mercoledì, novembre 19, 2014

E' nato I Buoni Frutti: un marchio e una rete per l'agricoltura sociale

Marchio I Buoni Frutti

Il marchio e il nuovo sistema di franchising per lo sviluppo dell'agricoltura sociale

In occasione di Agrietour è stato presentato il progetto di franchising sociale per l’agricoltura sociale e il marchio I Buoni Frutti. Il progetto ha come protagonisti AiCARE e il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa e nasce con l’intento di formare una fattiva comunità di portatori di pratiche di agricoltura sociale, accrescerne la visibilità e valorizzare i frutti del loro lavoro agli occhi dei consumatori. Il progetto si basa sulla logica del franchising ma secondo criteri di apertura e di partecipazione attiva e vuole coinvolgere tutti i portatori di seri progetti di agricoltura sociale senza divisione di appartenenze.
I Buoni Frutti è un marchio etico i cui valori sono comunicati in modo omogeneo sul territorio, per diffondere e condividere conoscenze e sviluppare un linguaggio, valori e un’identità comune. I Buoni Frutti trasferisce conoscenze e modi di operare in agricoltura sociale già testati da aziende e da reti di territorio con l’intento di facilitare il processo di diffusione delle pratiche di agricoltura sociale secondo modi di lavoro attenti a tutti gli attori coinvolti, in particolare di quelli più deboli.
I Buoni Frutti è anche una comunità che accresce la conoscenza collettiva attraverso strumenti e metodi di condivisione delle esperienze e delle questioni quotidiane con cui i portatori di pratiche privati e pubblici si confrontano.
Il progetto è esso stesso un elemento di innovazione sociale nel mondo dell’agricoltura volto ad accrescere su scala nazionale l’impatto delle pratiche di agricoltura sociale e la co-produzione di valore economico e sociale in una logic a di sussidiarietà ed economia civile.
Maggiori info e contatti su www.ibuonifrutti.eu

giovedì, ottobre 02, 2014

Una settimana nel Veneto a parlare di Agricoltura Sociale

La scorsa settimana siamo stati invitati a partecipare ad alcuni incontri organizzati da Anapia Veneto http://www.anapiaveneto.it sull’Agricoltura Sociale. Un momento per fare il punto della situazione e confrontarsi con diverse realtà.
Sono stati quattro giorni intensi in cui AiCare ha portato il suo contributo nel percorso formativo sull’evoluzione e le prospettive dell’Agricoltura Sociale, descrivendo lo stato dell’arte e delineando possibili scenari di sviluppo del settore.
E’ stata una bella occasione per incontrare realtà molto interessanti, alcune storiche, come Campoverde a Castelfranco Veneto (TV) http://consorzioinconcerto.it/area-agricola/campo-verde/chi-siamo.aspx
L’avevamo conosciuta alcuni anni indietro e la ritroviamo ancora più organizzata, con oltre 50 HA tra orti, serre, allevamento di vitelli da carne e molto altro. Una scommessa quella dell’agricoltura che ha dato ottimi risultati.
Un incontro a Perarolo di Cadore (BL) a cui hanno partecipato insegnanti e operatori dell’Ulss di Belluno. Uno scambio sulle possibilità dell’agricoltura per i giovani studenti e come opportunità per organizzare servizi di sostegno alla persona, specie in zone rurali e di montagna. Dove l’agricoltore è da sempre visto come un alleato della comunità per il ruolo che ha nella tutela dell’ambiente e di sostegno per la sicurezza di quei luoghi e oggi è visto anche come partner nella costruzione di servizi di welfare.
L’incontro con i tanti giovani, braccia restituite all’agricoltura, neo-agricoltori a Mira (VE). Il progetto del Pane Logistico http://www.mira2030.it/il-pane-di-mira-fatto-con-il-grano-di-mira ha messo insieme aziende agricole, cooperazione sociale, molini e panificatori, per ritrovare un pane della tradizione e un senso di comunità.
L’azienda agricola Pecore Ribelli e l’azienda Raixe. Giovani che decidono di investire in agricoltura per provare a costruirsi un futuro. Con la volontà di valorizzare la tradizione agricola locale per costruire un dialogo con la propria comunità e provare così a disegnare opportunità diverse….e non seguire la massa. La cooperativa sociale Olivotti, che ha scelto l’agricoltura biologica come strumento per educare alla legalità e al non cadere in scorciatoie o vie “facili”, nel rispetto della natura e della persona, coinvolgendo ragazzi provenienti da percorsi di dipendenza.
Il Laboratorio di cittadinanza attiva del movimento Mira2030 http://www.mira2030.it e la rete di GAS di Mira e gli Orti di Mira, orti sociali destinati alla popolazione….con i lavori in corso per un orto cittadino dedicato alle donne straniere, per favorire l’integrazione con gli ortaggi prima e con la cucina etnica poi.
Infine a Cadoneghe (PD) gli orti cittadini di Padova e di Cadoneghe. L’incontro con il direttore del carcere di Padova che ha presentato le tante possibilità per le imprese agricole di coinvolgere detenuti in regime di semi libertà. Un direttore aperto alla collaborazione e alla volontà di fare rete per offrire reali possibilità ai suoi “ospiti”. Una nota di colore riguardo il carcere di Padova che ha anche fondato una squadra di calcio che milita in terza categoria: Palla al Piede http://mattinopadova.gelocal.it/sport/2014/08/02/news/una-palla-al-piede-in-carcere-ecco-la-squadra-di-detenuti-1.9697322  L’impegno di investire sulla  persona e di rieducare attraverso diverse possibilità.
La testimonianza dell’assessore ai servizi sociali di Padova, che ha sottolineato come il ruolo di un’Amministrazione in questi processi sia quello di accompagnare per attivare percorsi innovativi e di cercare nell’agricoltura un partner per organizzare risposte nuove ai bisogni dei propri cittadini.
L’associazione DiversamenteBio, dove agricoltura, servizi alla persona e tutela dell’ambiente, sono gli ingredienti per realizzare con gli Enti e con le imprese del territorio percorsi di agricoltura sociale. Infine abbiamo stimolato il dibattito sul ruolo dei consumatori oggi e dei consumatori in agricoltura sociale. Anche su questo tema il confronto è stato ricco. Le testimonianze dei GAS e di cittadini che decidono di sostenere progetti di aziende agricole sulla scia della CSA (comunity supported agricolture) e così l’agricoltura diventa anche civica http://it.wikipedia.org/wiki/Agricoltura_civica.
Insomma una settimana ricca di spunti e di incontri. Una settimana di nuovi stimoli e di riflessioni che lasciano intravedere come l’agricoltura sociale sia in continua evoluzione.



Francesca di Aicare


domenica, settembre 22, 2013

Al via le giornate di formazione AiCARE

A grande richiesta tornano le giornate di formazione a cura di AiCARE su alcune delle tematiche che compongono l'articolato quadro dell'agricoltura civica e su cui l'Agenzia Italiana per la Campagna e l'Agricoltura Responsabile ed Etica da più tempo opera.
Si tratta dei temi che rappresentano l'innovazione in agricoltura, la costruzione di un nuovo ruolo per la campagne e di un nuovo rapporto tra agricoltori e consumatori. Temi e campi innovativi di attività, su cui però, proprio perchè in divenire, è difficoltoso reperire informazioni come pure avere quadri univoci di riferimento.
Per ovviare a ciò e mettendo a frutto il bagaglio di esperienze e la rete di contatti e pratiche costruita negli anni, soprattutto grazie all'organizzazione delle tre edizioni del premio per le agricolture del futuro, AiCARE propone delle giornate di formazione ad ok sulle principali tematiche emergenti, dedicate a chi vuole capire il "cos'è" ed il "come si fa'".
Importante sottolineare che le giornate formative saranno ospitate presso realtà che concretamente realizzano le attività in oggetto, in modo che i partecipanti possano vedere e comprendere appieno, nonchè interagire, con le attività di loro interesse.
 
Di seguito i temi proposti, le date in calendario ed i link su cui trovare tutte le informazioni!


Agricoltura sociale: Strumenti per avviare percorsi di agricoltura sociale in azienda
date: 5 e 6 ottobre
dove: a Viterbo, presso Il Giardino di Filippo
Iscrizioni entro il 30 settembre!

Servizi all'infanzia: Progettare e avviare servizi all'infanzia (agrinido e agriasilo)
date: 23 e 24 novembre
dove: nelle Marche, a Pievebovigliana (MC), presso l'Agriturismo Sapori di Campagna, sede dell'agrinido l'Esperienza
Iscrizioni entro l'8 ottobre!

Didattica: Orti scolastici e orticoltura didattica a scuola
date: 1 e 2 febbraio
dove: a Lucca, presso The Bilingual School of Lucca
Iscrizioni entro il 24 gennaio!


Ce n'è per tutti i gusti e, soprattutto, per soddisfare le legittime e crescenti richieste di approfondimento su questi temi con contenuti derivanti dalla pratica.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni alle giornate, è possibile scrivere all'indirizzo posta@aicare.it

martedì, luglio 23, 2013

Indagine sulle esperienze di agricoltura sociale in Toscana

In corso la mappatura delle esperienze di agricoltura sociale sul territorio toscano
Foto: AiCARE (Rhones Alpes, Francia)

La raccolta di informazioni è realizzata dall'Università di Pisa, in accordo con la Regione Toscana, Assessorato all'Agricoltura, in vista della realizzazione di un archivio unico regionale delle esperienze di agricoltura sociale attive sul territorio regionale, come previsto dalla normativa regionale vigente.
L'indagine riguarda i diretti portatori di pratiche di agricoltura sociale (aziende agricole, cooperative agricole, associazioni, cooperative sociali, enti pubblici) che coinvolgono attivamente persone a bassa contrattualità e/o attivi nell'erogazione di servizi alla popolazione.

Link alla scheda di rilevazione: clicca qui

Leggi le istruzioni e compila la scheda di rilevazione online o segnala l'indagine a chi ritieni possa essere diretta. La compilazione della scheda richiede dieci minuti circa.

martedì, maggio 21, 2013

Su Idee Green: intervista ad AiCARE

 Agricoltura Civica: AiCARE premia le idee più fertili, questo il titolo dell'intervista ad AiCARE che potete leggere su Idee Green, vivace iniziativa finalizzata a creare un punto di riferimento sul web per tutti quanti hanno a cuore la tutela dell’ambiente, il risparmio energetico e la creazione di un’economia sostenibile.

Il nostro ringraziamento va perciò ad Idee Green e Marta Abbà, che ci hanno permesso di parlare dell'edizione 2013 dell'Agricoltura Civica Award, delle sue caratteristiche e novità, ma anche delle origini di questo Premio per le agricolture del futuro, che ci sono particolarmente care ... perchè partono proprio da questo blog!
Utile per noi questo confronto Green, soprattutto in questa fase in cui le Idee fervono in vista del 1° giugno, data conclusiva dell'Award; e speriamo piacevole per voi la lettura dell'intervista! Rinnoviamo l'appuntamento a Torino, per il 1° giugno, con la premiazione dei Vincitori dell'Agricoltura Civica Award ed un'interessante tavola rotonda a cui prenderà parte anche Pierre Rabhi, agricoltore filosofo autore tra gli altri del Manifesto per la Terra e per l'Uomo.


martedì, maggio 07, 2013

8 maggio - World Donkey Day!

Sappiamo che molti degli amici del lombrico sociale, sono anche amici degli asini!
Siamo perciò lieti di ricordare a tutti che, domani 8 maggio, si celebra il World Donkey Day: la giornata mondiale dedicata all'asino.
La ricorrenza cade, non a caso, ad una settimana dalla festa dei lavoratori (1° maggio), proprio per ricordare che, da secoli, l'asino è il fedele ed instancabile compagno di lavoro dell'uomo.

Dopo anni difficili, in cui l'asino è stato soppiantato da mezzi di trasporto e di lavoro più efficienti, fino a trovarsi a rischio di estinzione, assistiamo ora ad un movimento in crescita che, a livello internazionale, lo difende, ne riscopre le doti e fa' il possibile per recuperarne il ruolo (spesso aggiornandolo) nei territori agricoli.
In Italia una delle vie di recupero e valorizzazione dell'asino è proprio quella dell'agricoltura sociale. Molte delle realtà che si occupano di agricoltura sociale, infatti, ospitano degli asini, divenuti insostituibili co-terapeuti o facilitatori delle relazioni all'interno del gruppo di lavoro. Numerose sono pure le aziende agricole che utilizzano gli asini in attività didattiche, ricreative (trekking someggiato) o retro-innovative (riscoprendone ad esempio le doti di tosaerba ecologico).
Unendoci all'invito ricevuto da Ed Emery (SOAS University of London e FreeUniversity) e Peta Jones (Animal Traction Network of Eastern and Southern Africa) attraverso il circuito dedicato alla biodiversità zootecnica, DAD-Net , della FAO, invitiamo tutti gli amici degli asini ad organizzare, in occasione dell'8 maggio di ogni anno (o nella settimana che lo comprenda), eventi che celebrino il contributo dato dall'asino allo sviluppo dell'uomo: presente, passato e futuro.
Un esempio? la settimana dell'asino, organizzata da The Donkey Sanctuary !
Nella pagina facebook dedicata alla ricorrenza, ci si può anche rendere conto del ruolo che l'asino ha tutt'oggi come forza lavoro in molti paesi del mondo.

mercoledì, maggio 01, 2013

Meeting degli Orti Condivisi a Ferrara

Si terrà a Ferrara il prossimo 4 maggio, dalle ore 15:00 il meeting degli orti condivisi organizzato dall'Orto Condiviso Terraviva!
Un appuntamento per incontrarsi, controntarsi, raccontarsi ed imparare dagli altri, a cui sono invitate tutte le esperienze di orto condiviso!

Programma

ore 15.00 presentazione dell' "Orto Condiviso Terraviva" presso la "Sala dei Comuni" al Castello Estense (nell'ambito della manifestazione "Giardini Estensi")
 ore 16.00 spostamento in bicicletta in Piazza Ariostea.
ore 16.30 spostamento musicato dalla Banda Musi alla "Festa di Primavera" presso "Associazione Nuova Terraviva" 
ore 17.00 meeting degli Orti Condivisi e scambio semi

lunedì, aprile 22, 2013

Premio RuraLand: proroga della scadenza al 15 maggio

C'è ancora tempo fino al prossimo 15 maggio per partecipare al Premio RuraLand "Seguimi, io non spreco: la tua immagine per un futuro sostenibile"!!!
Per partecipare basta scattare una foto o realizzare un disegno sul tema dello spreco di risorse, in relazione ad almeno una delle quattro sfide dello Sviluppo Rurale (gestione corretta delle risorse idriche, tutela della biodiversità, risparmio energetico, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici) ed interpretarlo in modo efficace ed originale, attraverso un elaborato che riporti il logo della campagna RuraLand.
Il concorso è aperto a tutte le persone che non abbiano compiuto i 40 anni di età prima della data di scadenza del bando, ed è suddiviso in 2 categorie: giovanissimi (under 18) e giovani (dai 18 anni in su).
In palio otto premi in buoni di acquisto, del valore di 250 euro ciascuno, da spendere presso una catena di negozi specializzati in elettronica, informatica e tecnologia, per ognuna delle due categorie. Saranno assegnati: 6 buoni al 1° classificato; 5 buoni al 2° classificato; 4 buoni al 3° classificato; 1 buono ai classificati dal 4° all’8° posto.
Il concorso per immagini ‘Seguimi, io non spreco. La tua immagine per un futuro sostenibile’, rientra nell’ambito del progetto ‘RuraLand. Una finestra sul mondo rurale’ della Rete Rurale Nazionale, espressione dell’impegno del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per rafforzare il rapporto tra agricoltura e società.
Obiettivo specifico del concorso è sensibilizzare le giovani generazioni sul tema dello spreco in tutte le sue declinazioni, soprattutto per quanto riguarda l’uso di risorse naturali come l’acqua, il suolo e il paesaggio, ma anche sul fronte dell’energia e della biodiversità. Il concorso mira a stimolare l’interesse dei nostri giovani, coinvolgendoli in una iniziativa creativa.

sabato, aprile 13, 2013

mercoledì, marzo 20, 2013

Concorso Ruraland: "Seguimi, io non spreco"

La tua immagine per un futuro sostenibile!
Il concorso per immagini ‘Seguimi, io non spreco. La tua immagine per un futuro sostenibile, rientra nell’ambito del progetto ‘RuraLand. Una finestra sul mondo rurale’ della Rete Rurale Nazionale, espressione dell’impegno del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per rafforzare il rapporto tra agricoltura e società.
Il progetto ‘RuraLand’ ha lo scopo di fornire ai giovani gli strumenti più adatti per acquisire conoscenze e capacità che consentano loro di sviluppare approcci e comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente. Obiettivo specifico del concorso è sensibilizzare le giovani generazioni sul tema dello spreco in tutte le sue declinazioni, soprattutto per quanto riguarda l’uso di risorse naturali come l’acqua, il suolo e il paesaggio, ma anche sul fronte dell’energia e della biodiversità. Il concorso mira a stimolare l’interesse dei nostri giovani, coinvolgendoli in una iniziativa creativa.
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